Residenze “Magnolia”

Nome progetto: residenze "Magnolia"
Luogo: Jesolo (VE) - Via Roma Destra 4
Tipo di intervento: edifici di nuova costruzione in classe A
Incarico: complesso residenziale, tipologia residence, composto di 6 piccoli appartamenti, 1 villetta bifamiliare e 4 appartamenti uniti con pianta a croce
Inizio lavori: autunno 2014
Termine lavori stimato: dicembre 2016
Superficie e volume edilizio: 773,4 mq totali per le superfici coperte; volume totale da realizzare 4.549 mc
Architetto/progettista: Studio di architettura Patane' Barbara (Padova)
Progetto energetico: Arch. Patane' Barbara, Ing. Debiasi Stefano (Padova), Termotecnico Perito Flavio Gasparini (Jesolo - VE)
Impresa edile generale: Arte Costruzioni, Chioggia (VE)

Elementi utilizzati e quantità impiegate: I giunti Isokorb® sono stati utilizzati in corrispondenza degli sbalzi, cioè delle terrazze in tutti e tre i fabbricati. Nell'edificio a due unità (bifamiliare) sono stati utilizzati lungo tutto il perimetro dell'edificio, in corrispondenza del solaio, ciò al fine di eliminare ogni ponte termico generato dall'incrocio tra murature perimetrali e strutture orizzontali. Sono stati utilizzati in totale 145 giunti Isokorb®, tipologie standard e su misura.

Descrizione intervento:
"Magnolia" è un complesso residenziale classificabile come residence, dove trovano spazio tipologie diverse di costruzioni unite nella parte esterna da uno spazio verde unico ed indiviso. Il progetto, attualmente in fase di realizzazione, prevede una villetta bifamiliare da 140 m² per piano, 6 piccoli appartamenti ognuno da 90 m² e 4 unità abitative collegate che si sviluppano su una pianta a croce (ciascuna da 160 m² circa).

Particolarità del progetto è la presenza di grandi terrazze soleggiate e aree verdi private in corrispondenza dell'ingresso alle singole abitazioni, volute per garantire agli inquilini la maggiore privacy e tranquillità possibile nelle zone ricreative della propria abitazione.

Il complesso è situato nel nucleo cittadino di Jesolo a pochi chilometri di distanza dal Lido e a ridosso della confluenza tra il fiume Sile e il canale Cavetta. Ed è proprio la vicinanza ai canali navigabili che ha ispirato l'architetto nella progettazione di un imbarcadero annesso al complesso residenziale. Ogni unità abitativa avrà dunque un attracco privato per le barche, recuperando così un antico modo di muoversi attraverso il sistema di idrovie presente nella zona. In pochissimo tempo sa